I Carabinieri ai detrattori “non siamo uomini di guerra, ma esempi per il rispetto della legge”

“Come dico sempre, noi carabinieri non vorremmo mai colpire l’altro e se lo facciamo, lo facciamo per difenderci e soprattutto per difendere. Chi ci addita come uomini di guerra, è colui che forse non avrebbe mai il coraggio di combattere”.

Queste le parole, in occasione dell’anniversario n 205 della fondazione dell’Arma dei Carabinieri del colonnello Michele Piras , comandante provinciale di Piacenza.

“Un lungo cammino della storia d’Italia, nell’ambito della quale i Carabinieri sono protagonisti, per la loro dedizione al bene comune e per il presidio espresso dei valori più alti della nostra comunità: la libertà, l’unità, la coesione sociale, la legalità”.

Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato al generale Giovanni Nistri, comandante dell’Arma, in occasione del 205/mo anniversario di fondazione.

Nel messaggio il capo dello Stato rivolge “un commosso pensiero ai Carabinieri che hanno testimoniato con l’estremo sacrificio il loro attaccamento alle istituzioni e alla comunità dei cittadini. Alle loro famiglie, che con dignità e coraggio, vivono il dolore di una perdita incolmabile, desidero far giungere l’affettuosa vicinanza e la riconoscenza del Paese”.

Da Mattarella poi arriva “un deferente omaggio alla Bandiera, simbolo dell’Italia e manifestazione del valore dell’Arma, insignita oggi della Medaglia d’Oro al Merito Civile per le prove di coraggio e determinazione offerte dal Gruppo di intervento speciale, nel contrasto alla minaccia portata contro le istituzioni democratiche, dall’eversione interna, dal terrorismo internazionale e dalla criminalità organizzata.

Una Bandiera gloriosa, decorata quest’anno con la Medaglia d’oro ai benemeriti della cultura e dell’arte, per l’encomiabile impegno dimostrato in cinquant’anni di attività dal Comando Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, per l’azione con cui contribuisce alla salvaguardia dei beni artistici e archeologici”.