Roma. Perdono lavoro, in tre finiscono a dormire in auto

Ancora una storia straziante di povertà ci arriva questa volta da Velletri: tre persone, un uomo separato ed una coppia (assieme al loro cane) si sono ritrovati a condividere la povertà all’interno di un’auto.

E’ la storia di Massimo, che dorme nella propria auto parcheggiata in strada. Massimo Solinas il nome completo, racconta di aver perso il lavoro (operaio edile) nel 2015. Da allora il declino, prima in famiglia, dove ha divorziato con la moglie. Una volta uscito di casa viene ospitato da amicidove riesce a cavarsela con qualche lavoro saltuario, poi più neanche quello.

Adesso Massimo dorme in auto assieme ad una coppia formata da un suo coetaneo e la compagna di 29 anni. Come spesso accade, l’elevata età porta i datori di lavoro a non prendere neanche in considerazione un’ipotesi di assunzione.

I tre erano stati seguiti negli scorsi mesi dai servizi sociali del comune nell’ambito del progetto “Emergenza Freddo”, dove veniva assegnato un tetto alle persone bisognose.

Proprio in quell’occasione Massimo ha conosciuto i suoi due attuali compagni ed amici di sventura: Paolo Navarra e e la sua compagna 29enne, anche loro disoccupati e caduti in miseria dopo essere arrivati a Velletri con la speranza di un lavoro in un bar.

In auto con loro si trova anche un cagnolino. I tre amici hanno sistemato l’auto com dei panni in modo da ripararsi dalla luce e dallo sguardo di curiosi.

I tre bisognosi non danno problemi e tentano di mantenere pulita il più possibile l’area per evitare di infastidire i residenti, ma questo non basta.

Racconta Massimo Solinas al Messaggero: “Ci guardano sdegnati e comprendiamo anche il perché. Però questa non è una scelta di vita. Noi siamo finiti in disgrazia perché non troviamo un lavoro; un qualsiasi lavoro per riconquistare dignità. Al momento l’unica nostra speranza è il reddito di cittadinanza. Abbiamo fatto richiesta e il primo sussidio dovrebbe arrivare a metà mese”.