Gela, blitz dei Carabinieri: l’operazione “boomerang” smantella la rete di spacciatori

LE ORDINANZE

In carcere sono finiti i gelesi Giacomo Gerbino di 46 anni, Salvatore Antonio Gambino di 34 anni, Rocco Carfì di 37 anni, Gaetano Renna di 36 anni, Giuseppe Celona di 25 anni, Bartolomeo Palmieri di 29 anni e Salvatore Piva di 27 anni. Arrestato a Novate Milanese Carmelo Pelligra nato a Vittoria 23 anni fa, il gelese Giuseppe Iapichello di 28 anni che si trovava a Caerano di San Marco in provincia di Treviso ed il gelese Gianfranco Vasile 30 anni che era a Mogliano Veneto (provincia di Treviso). I vittoriesi finiti in carcere sono Fortunato Vella inteso “Alessandro” di 39 anni e Giovanni Tummino di 32 anni. Ad Augusta è stato arrestato il catanese Virgilio Terranova di 38 anni mentre si trovava ad Agrigento il gelese Salvatore Graziano Biundo di 38 anni. Arresti domiciliari per Emanuele Iapichello di 51 anni e per il vittoriese Salvatore “Maurizio” Raniolo di 43 anni.

I soggetti coinvolti dovranno rispondere, a vario titolo, dei reati di: associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, cessione, trasporto, detenzione illecita di stupefacenti in concorso e danneggiamento seguito da incendio.

«Emerge un quadro di alta delinquenza da parte dei soggetti che sono coinvolti. Alcuni incendi sono collegati a vicende personali mentre altri sono collegati all’esigenza di recuperare i crediti che maturavano a seguito del traffico di sostanze stupefacenti». È quanto ha affermato, riporta lasicilia, il procuratore di Caltanissetta Amedeo Bertone, illustrando i dettagli dell’operazione «Boomerang» che ha permesso di sgominare a Gela un traffico di droga.  «Sicuramente – ha aggiunto Bertone – il territorio di Gela è quello che nell’ambito del distretto di Caltanissetta sembra avere una particolare predisposizione verso questo tipo di traffici illeciti. Sono stati inoltre sequestrati ingenti quantitativi di stupefacenti a conferma della particolare propensione verso quest’attività. Si tratta di un ottimo risultato che è stato conseguito grazie anche alle capacità da parte dei carabinieri di seguire i soggetti intercettati e quindi si è avuta la possibilità di avere una serie di riscontri alle pur generiche indicazioni che si percepivano durante i colloqui».