Genova, 20enne morsa da un ragno violino “Avevo la gamba gonfia ed ho perso i sensi”

È stata morsa da un ragno violino ma la terapia a cui è stata sottoposta ha funzionato, permettendole di raccontare il suo incubo e mettere in guardia sulla pericolosità di questa varietà di aracnidi che rappresentano il vero e proprio spauracchio di questa estate. L’odissea di Giulia, studentessa 20enne di Genova,  ha inizio quando, durante una serata trascorsa in compagnia ai giardini Montale di Oregina e poi in Spianata Castelletto, ha sentito qualcosa pungerla al polpaccio, credendo che fosse una comune zanzara: “Non sapevo nemmeno cosa fosse, il morso di un ragno violino”, ha sottolineato la giovane.

LA PRIMA DIAGNOSI ERRATA

Ma dopo poco la situazione è peggiorata: dopo essersi recata al pronto soccorso, dove credevano si trattasse della puntura di una zecca da trattare con un semplice antibiotico, la gamba ha cominciato a gonfiarsi, a ricoprirsi di pustole e ad atrofizzarsi “Quasi non riuscivo più a poggiarla a terra”, ha continuato.