Strangolò e diede fuoco alla moglie: dopo 6 anni ottiene la semilibertà

“Il condannato ha mantenuto una condotta regolare e ha partecipato a corsi e attività”: per questa ragione il Tribunale di Sorveglianza di Venezia ha accordato la scarcerazione e la semilibertà ad Andrea Loro, il 40enne che nel gennaio del 2013 tentò di uccidere la moglie Matilde Ardia provando a strangolarla, simulando un incidente in auto e dando poi fuoco alla vettura su cui viaggiavano dopo essersi allontanato; per quelle accuse l’uomo venne condannato dal Tribunale di Treviso, che non gli riconobbe nessuna attenuante, a 15 anni di carcere. Una pena poi ridotta a 13 in sede di Appello dove i giudici stabilirono che il tentativo di omicidio non era premeditato e riconobbero viceversa la preordinazione, ossia una forma molto grave di dolo. Il ricorso presentato dai suoi legali alla Corte di Cassazione venne infine rigettato, rendendo definitiva la condanna.

Loro venne condotto in carcere, da dove oggi potrà quindi uscire anche se per un periodo limitato di tempo: la condanna inflittagli scadrà infatti nel 2023 ma nel frattempo, dopo 6 anni dall’ingresso in cella, l’ex impiegato avrà la possibilità di lasciare la casa circondariale per provare a ricostruirsi una vita nella società e potrà farlo iniziando da un nuovo lavoro. Al termine della giornata, però, Loro dovrà rientrare in carcere e trascorrere lì le notti.