Ancora un agente aggredito in carcere. Poliziotto ferito da un detenuto, solo l’intervento dei colleghi ha scongiurato il peggio

“Se il carcere deve rieducare e tra le sue mura si registrano situazioni di violazioni delle regole di civile convivenza, c’è bisogno di mettere mano alla loro gestione-organizzazione – sostiene ancora la segreteria provinciale della UIL Polizia Penitenziaria – se le persone non rispettano le regole all’interno del carcere come si può pensare che lo facciano una volta scontata la pena? Prima del reinserimento sociale bisogna pensare a progetti di educazione intramurale. Quello avvenuto ieri è l’ennesimo episodio in cui è la Polizia Penitenziaria ad evitare situazioni critiche e questo sulla propria incolumità. Per queste ragioni facciamo appello come operatori di Polizia al servizio dello Stato affinchè siano adottate finalmente le misure idonee a far cessare il quotidiano e costante stato di pericolo in cui versano i poliziotti penitenziari all’interno del sistema penitenziario Italiano”.