Il piano anti-evasione di Giuseppe Conte premierà chi usa bancomat e carta

L’idea non è una novità, ma con il piano antievasione la proposta potrebbe diventare operativa. La sperimentazione era stata messa in calendario fin dal novembre 2018 per incentivare cittadini e negozianti a utilizzare lo scontrino. Poi si era spostato il via a luglio 2019 e infine, con il decreto fiscale 2019, l’operazione viene fissata al gennaio 2020.

Il contante costa alle casse 24 miliardi – Per colmare il gap rispetto agli altri Paesi europei nel pagamento di moneta elettronica, l’Osservatorio Innovative payments della School of management del Politecnico di Milano auspica “un’azione decisa del governo” e avverte: “Tre anni fa avevamo sviluppato una proposta per la loro incentivazione, per recuperare il mancato gettito di circa 24 miliardi di euro l’anno legato prevalentemente ai pagamenti in contante”.