Senatore M5S e giudice di Cassazione rapinati nella stessa giornata dalla stessa banda

Un giudice della Cassazione e un senatore del Movimento 5 Stelle sono stati rapinati.

Roma – La notizia è riportata da MetroNews e Il Giornale: due componenti della banda sono stati presi e arrestati con l’accusa di furto aggravato in concorso.

I protagonisti sono algerini: si tratta di due ventenni. Un terzo complice sarebbe ancora ricercato.

Il primo ad esser stato colpito è un magistrato intento a pranzare nei pressi della Stazione Termini: al momento di pagare, la sua valigetta era sparita.

Poco dopo è toccato ad un senatore grillino. Secondo quanto riporta il quotidiano, il politico si trovava in via Amendola alla ricerca di un taxi quando si sarebbe avvicinato  un ragazzo per chiedere indicazione.

Un complice faceva da palo. Alla prima distrazione, il grillino è stato preso di mira da un altro complice che gli ha portato via i bagagli con all’interno un pc, un iPad e alcuni documenti.

Dopo il furto, il senatore si è rivolto alla polizia che setacciando le zone limitrofe  ha individuato un algerino e notato che aveva con sé le chiavi con il logo di un bed and breakfast.

Una volta giunti nell’alloggio, hanno trovato gli oggetti rubati a Lanzi e alcuni documenti del magistrato.