Rifiuta le avances del capo, lui la violenta

 Rifiuta le avances del suo capo animatore e lui la stupra, la ennesima terribile storia di violenza arriva dal cuore dell’Abruzzo.

Sulmona – Ad occuparsene la Procura della Repubblica di Sulmona, guidata dal Procuratore della Repubblica Giuseppe Bellelli e e la Compagnia Carabinieri di Castel di Sangro comandata dal capitano Fabio Castagna.

La soluzione al caso, risalente ad Agosto, è arrivata in pochi giorni dopo una certosina indagine per violenza sessuale. Vittima una giovane donna. Il delitto si sarebbe consumato in ambiente lavorativo.

La donna si è confidata con i Carabinieri guidati dal Capitano Fabio Castagna due giorni dopo i fatti. I carabinieri si sono quindi attivati presso il pronto soccorso per tutti i referti necessari.

E’ il primo caso di “codice rosso” in Abruzzo, ovvero il procedimento penale veloce introdotto per alcuni reati come maltrattamenti in famiglia, stalking e violenza sessuale.

Per l’indagato è stata disposta la misura della custodia cautelare in carcere. La violenza sessuale, secondo quanto emerso dalle indagini, si è verificata in un hotel. La vittima, una giovane di appena 20 anni si trovava nell’hotel per motivi di lavoro.

L’aguzzino sarebbe il capo animatore, una decina di anni più grande che secondo la denuncia della giovane, sarebbe entrato nella sua stanza dopo il suo rifuto e avrebbe abusato di lei più volte, tanto che la ragazza è finita in ospedale a Castel di Sangro.