Crotone, mazzata sulla squadra mobile: un poliziotto è stato arrestato dai suoi stessi colleghi

CROTONE. Un sovrintendente della Polizia di Stato, un 52enne in servizio nella Squadra mobile di Crotone, è stato arrestato con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e rivelazione di atti coperti da segreto d’ufficio, con l’aggravante delle modalità mafiose.

Il poliziotto é accusato di avere rivelato notizie riservate ad un presunto affiliato alla cosca Megna della ‘ndrangheta consentendogli di evitare l’arresto in occasione dell’operazione “Tisifone” del 2018.

Il poliziotto era in aspettativa da mesi, allontanato dalla questura in seguito all’operazione di cui sopra, che aveva rivelato alcuni suoi contatti telefonici con Rocco Devona sfuggito al blitz. Particolari resi noti durante l’incontro del capo della Mobile Nicola Lelario con i giornalisti.