Il super poliziotto americano “le forze dell’ordine italiane tra le migliori al mondo”

Il super poliziotto americano Jack Cambria non è un poliziotto qualsiasi, ma l’ex comandante della squadra di negoziazione degli ostaggi del dipartimento di polizia di New York.

Nelle scorse ore intervenuto a margine del seminario all’Università di Macerata, ha parlato con i giornalisti degli inizi della sua carriera in cui ha condotto efficacemente tante trattative apparentemente ‘impossibili’.

Per l’occasione ha parlato di diversi argomenti, tra cui la vicenda di Silvia Romano per arrivare fino a Trieste, commentando la terribile uccisione di Matteo Demenego e Pierluigi Rotta in Questura ad inizio Ottobre. Jack Cambria ha infatti detto all’Adnkronos che “le regole americane sono diverse da quelle italiane”.

“In America quando un sospetto è tratto in custodia è sempre ammanettato. Non conosco bene il caso, ma probabilmente i due poliziotti avranno pensato che non ci fosse la necessità di farlo. Ripeto che, le regole sono ben diverse. Bisogna stare attenti quando si lavora con i criminali”.

Al di là del caso specifico, secondo Jack Cambria “quando ci si trova davanti situazioni complesse che possono essere scaturite da un disagio mentale, da un arresto da parte della polizia o da una presa di ostaggio, in tutte queste situazioni è necessaria la figura di un negoziatore. La parola negoziazione significa infatti risolvere conflitti”.