USA, nata prematura non riceve nessuna visita in 5 mesi: adottata dall’infermiera

Nata prematura e con gravi problemi di salute a causa della tossicodipendenza della madre, è dovuta rimanere per mesi in ospedale duranti i quali però nessuno si è preoccupato di farle almeno una visita. Quando il destino della piccola sembrava avergli destinato una triste esistenza tra case famiglie e solitari ricoveri ospedalieri sulla sua strada però ha trovato una infermiera dello stesso ospedale che con tute le sue forze ha deciso di crescere quella bimba, riuscendo infine ad adottarla. È la storia della piccola Gisele e dell’infermiera statunitense Liz Smith che dopo oltre un anno e mezzo di affidamento sono diventate anche per la legge mamma e figlia.