Roma, morto Luca Sacchi. Il ragazzo ha reagito a una rapina per difendere la fidanzata, gli hanno sparato alla testa

Aveva tentato di sventare una rapina avvenuta Luca Sacchi, il ragazzo colpito ieri sera a Roma. Il ragazzo, Luca, personal trainer personal trainer di mestiere, ucciso con u colpo alla testa, avrebbe compiuto 25 anni tra pochi mesi.

Da subito grave, è stato trasportato in ospedale al San Giovanni, purtroppo non è bastato un intervento chirurgico a salvargli la vita.
L’episodio è avvenuto attorno alle 23.30 all’angolo tra via Teodoro Mommsen e via Bartoloni, in zona Caffarella dove il ragazzo viveva.

Gli inquirenti stanno verificando le circostandella sparatoria, con le videocamere della zona in cui ieri sera è avvenuta la rapina. Ricoverata all’ospedale San Giovanni anche Anastasia, la fidanzata di Luca, che lavora come babysitter, per una contusione alla testa.

​A quanto ricostruito finora, i due aggressori li hanno avvicinati alle spalle e dopo aver colpito alla testa la ragazza le hanno strappato lo zainetto. A quel punto il fidanzato avrebbe reagito e uno degli aggressori ha sparato un colpo che ha centrato lui alla testa e un vetro del pub dove si stavano dirigendo.