Boss della ‘ndrangheta scarcerato due volte in due mesi

Per la seconda volta in 2 mesi il boss della ‘ndrangheta Domenico Paviglianiti viene scarcerato per fine pena, a rivelarlo è un articolo di approfondimento di tgcom24.

L’uomo, catturato in Spagna nel ’96, nei mesi scorsi l’ergastolo era stato sostituito con 30 anni e ad agosto era stato liberato e, in meno di 24 ore, arrestato su ordine della Procura di Bologna, per diverso conteggio della pena.

Ora il 18 ottobre un gip ha accolto un’istanza della difesa disponendo la scarcerazione. Ma i pm hanno fatto ricorso.

Domenico Paviglianiti, uno dei pezzi da novanta dei clan di Reggio Calabria

Domenico Paviglianiti, 58 anni, pluriomicida e 168 anni di somma aritmetica tra le sentenze di condanna, era considerato uno dei pezzi da novanta dei clan che da Reggio Calabria avevano esteso le loro mire in Lombardia e nel Nord-Ovest.

Al centro di una complessa questione procedurale

Da tempo, spiega tgcom24, Paglianiti è al centro di una complessa questione procedurale per decidere quanto debba scontare in carcere, una vicenda che lo ha portato a uscire una prima volta dal penitenziario di Novara a inizio agosto, ed essere subito ripreso dai carabinieri quando ancora si trovava nella città piemontese.