Bimbo morto a Milano, il pm: “il padre l’ha torturato e ucciso. Sui piedi bruciature di sigarette”


Gli agenti della Squadra mobile lo hanno individuato alle 12.30, quando si sono presentati alla sua porta non ha opposto resistenza e ha ammesso la sua responsabilità.

«Non è stato in grado di spiegare precisamente cosa gli è venuto in mente in quel momento – ha detto il capo della Mobile, Lorenzo Bucossi – Non sappiamo se il bambino stesse piangendo, ha solo raccontato che non riusciva a dormire e che aveva assunto hashish. Si è alzato e, in preda a un accesso di rabbia incomprensibile, lo ha picchiato a morte». Gli investigatori non indugiano sui particolari, si limitano a dire che sul corpo del piccolo erano evidenti i segni delle percosse.

«Se lo avessi trovato prima della polizia lo avrei ammazzato, non c’è dubbio», ha raccontato Bardo Secic, prozio di Hrustic (quest’ultimo ha un precedente risalente al 2016 per riciclaggio e non risulta abbia avuto altre denunce per violenze).

«Si merita l’ergastolo. È un tipo irascibile e violento, la mia famiglia non gli parla da due anni, da quando mi ha aggredito senza motivo colpendomi alla testa con la fibbia della cintura. Ho ancora la cicatrice. Avrei voluto conoscere il mio nipotino ma non ho fatto in tempo». (Leggo)