Operaio di 65 anni lascia una lettera di scuse alla moglie e si impicca. L’azienda: “Non era stato licenziato”

Un operaio di 65 anni, dopo ore di sparizione è stato ritrovato morto impiccato ad un albero. Si sarebbe tolto la vita.

E’ successo a Rivoli, provincia di Torino. L’episodio, riportano tutte le testate che si sono occupate del caso nelle scorse ore, sarebbe scaturito dopo aver una lettera di contestazione da parte dell’azienda per la quale l’uomo lavorava da anni.

L’uomo avrebbe quindi raggiunto i boschi di Buttigliera Alta, nella bassa valle Susa, e li ha deciso di uccidersi prima provando con i gas di scarico dell’auto, poi impiccandosi all’albero, lasciando un biglietto di scuse alla moglie sul sedile della 500 X.

L’azienda: “Quanto accaduto oggi ci lascia assolutamente attoniti e senza parole. Il nostro operaio suicidatosi non era stato licenziato, ma aveva avuto una lettera di contestazione in seguito alla quale avrebbe dovuto fornire spiegazioni all’azienda relativamente ad una serie di azioni anomale”.

Così, in una nota, il responsabile dell’azienda. “Precisiamo che l’operaio non aveva mai dato segni di fragilità psicologica. Siamo molto vicini alla famiglia del nostro operaio e a disposizione per ogni possibile sostegno e aiuto”, fa sapere ancora il responsabile dell’azienda.