In Australia un pacchetto di sigarette costerà fino a 50 dollari

Il governo australiano ha annunciato un aumento del 12,5% sulle accise sul tabacco. Le sigarette più economiche costeranno 29 dollari

Nuovo passo avanti nella rigida politica anti-fumo del governo federale australiano: il 1 settembre 2020 entrerà in vigore un aumento del 12,5% delle accise sul tabacco.

La misura, spiega Corriere.it, porterà i prezzi dei pacchetti a livelli inediti: i più economici costeranno 29 dollari australiani (circa 18 euro), quelli più costosi arriveranno a sfiorare i 50 (circa 30 euro).

Anche il prezzo del tabacco sfuso subirà un aumento.

L’Australia era già in cima alla classifica dei Paesi in cui le sigarette costano di più. Al secondo posto si colloca la Nuova Zelanda, al terzo l’Irlanda.

Quello che entrerà in vigore a settembre sarà l’ottavo aumento consecutivo delle accise sul tabacco: è dal 2013 che il governo tenta di combattere la dipendenza dal fumo usando l’arma dei rincari. Il più corposo (+25%) è stato introdotto nel 2010.