I polmoni “guariscono” dopo aver smesso di fumare: lo studio su Nature

Lo studio ha scoperto che questo avviene su vasta scala nei polmoni di un fumatore anche prima di sviluppare il cancro.

La stragrande maggioranza delle cellule prelevate dalle vie aeree di un fumatore infatti è risultata mutata dal tabacco, con cellule che contenevano fino a 10mila alterazioni genetiche.

“Queste possono essere considerate come mini bombe a orologeria, in attesa del prossimo colpo che li farà progredire verso il cancro”, dice Kate Gowers, uno dei ricercatori dell’UCL.

Ma una piccola percentuale di cellule è rimasta illesa. Non è chiaro come evitino la devastazione genetica causata dal fumo, ma i ricercatori hanno affermato che sembravano resistere in una sorta di “bunker nucleare”.

Tuttavia, dopo che si smette di fumare, queste cellule crescono e sostituiscono quelle danneggiate nei polmoni. Nelle persone che hanno smesso, fino al 40 per cento delle loro cellule sembravano proprio quelle di persone che non avevano mai fumato.