Un complice del 15enne ucciso dal carabiniere: “ci servivano i soldi per entrare in discoteca”

Il giudice ha disposto il collocamento in una comunità di recupero per il giovane accusato di concorso in tentativo di rapina aggravata. La famiglia della vittima: non chiediamo fiori ma donazioni allʼospedale

(tgcom24) “Ci servivano i soldi per entrare in discoteca. Abbiamo notato una macchina bella, l’abbiamo seguita, poi il mio complice è sceso dallo scooter che guidavo e si è avvicinato al militare”. Dopo l’interrogatorio di garanzia del complice 17enne, emergono nuovi dettagli sulla tentata rapina avvenuta nel centro di Napoli nella notte tra il 29 febbraio e il 1 marzo che ha portato alla morte di Ugo Russo, un 15enne colpito da un carabiniere in borghese. Il gip ha convalidato il fermo per il giovane accusato del tentativo di rapina ai danni del carabiniere in borghese, da lunedì indagato per omicidio volontario del rapinatore 15enne.