Abbassa la mascherina al Carabiniere e gli sputa in faccia

L’episodio si è verificato nella serata di Lunedì, il 13 aprile, a Neviano. Subito dopo sarebbe andata in scena una colluttazione.

Brutto evento nella serata del 13 aprile, raccontato da numerosi quotidiani online locali. L’episodio a Neviano, nel leccese, dove i carabinieri della locale stazione hanno arrestato due abitanti del posto.

Secondo quanto riferisce la stampa locale, pare che i due siano stati fermati per un controllo intorno alle ore 21:00. I militari hanno chiesto loro i documenti di riconoscimento e, soprattutto, che cosa ci facessero fuori dal proprio domicilio, in quanto sono ancora valide le restrizioni imposte dal Governo per limitare la diffusione del Coronavirus.

Per tutta risposta, spiega Blastingnews, uno dei due si sarebbe tolto la mascherina che indossava sul volto ed ha sputato in faccia ad un appuntato scelto, rifiutandosi di mostrare la documentazione richiesta e l’autocertificazione. Altre testate online invece riportano una dinamica leggermente diversa: ad uno dei Carabinieri sarebbe stata tolta la mascherina ed avrebbe quindi ricevuto uno sputo in faccia.

 

 

Scrive il quotidiano LeccePrima:

Un “brigadiere in servizio ha riportato un trauma facciale considerato guaribile in cinque giorni, e l’appuntato scelto ne avrà per una settimana, per superare il forte stato d’ansia dovuto al rischio di essere stato infettato dalla saliva di quello sconosciuto, poi identificato.”

Proprio per scagionare la possibilità di un contagio Covid-19 gli arrestati, sono stati sottoposti a tampone, il cui esito, per fortuna, è stato negativo.