Carabinieri portano cibo a indigenti: trovano madre e fratello morti da giorni, in casa e abbandonati al loro destino

E’ accaduto a Garlasco, nel Pavese: i carabinieri gli hanno recapitato diversi generi alimentari cucinati e donati dal titolare di un ristorante che è voluto restare anonimo

La madre è morta un mese fa per cause naturali, il fratello dieci giorni fa per coronavirus.

E lui, poco più di 50anni, a sua volta positivo al Covid-19, disoccupato, da allora era rimasto solo in casa e da diversi giorni non riusciva a procurarsi nemmeno il cibo a causa delle sue condizioni di salute e di indigenza.

L’hanno scoperto nel tardo pomeriggio di ieri i carabinieri della stazione di Garlasco ( Pavia), che hanno provveduto a recapitare all’uomo diversi generi alimentari cucinati e donati dal titolare di un ristorante che è voluto restare anonimo. A darne notizia è Il Giorno.

Un morto in casa è stato rinvenuto anche a L’Aquila: un uomo di 45 anni di origine marocchina è trovato senza vita in un appartamento

A dare l’allarme è stato un vicino di casa che ha visto la porta aperta e vedendo il corpo riverso per terra ha chiamato il 113. Sul posto sono intervenuti la squadra volante, la polizia scientifica e il 118.

A scopo precauzionale sulla salma è stato effettuato il tampone per il coronavirus, il cui risultato si saprà nelle prossime ore.

Sulla morte indaga la Procura della repubblica.