Coronavirus “Riccione: ingegnere multato, è sempre in giro”

Riccione un ingegnere è stato multato per l’ennesima volta in piena violazione delle norme anti Coronavirus.

Sono sempre più numerosi i cittadini che si “ribellano”. Da quelli più noti come Filippo Facci che annuncia su Libero le proprie uscite in libertà a qualche cittadino, sparso, che rifiuta l’uso di autocertificazione.

LEGGI ANCHE: Controllata mentre lava l’auto: “l’autocertificazione è un abuso di potere”
LEGGI ANCHE: Coronavirus, parla Filippo Facci: “Uscirò di casa in spregio al governo”

Questa volta un nuovo episodio viene raccontato da Yahoo. Protagonista un uomo di 62 anni, di Ricicone. L’uomo stava passeggiando tranquillamente in spiaggia quando alcuni militari l’hanno fermato per sanzionarlo e intimargli di tornare immediatamente a casa. Nessuna motivazione di necessità lo aveva spinto fuori dal domicilio: “Voglio sentirmi libero”, ha spiegato loro.

 

 

Ingegnere multato nove volte a Riccione

L’uomo è stato colto in flagrante mentre si spostava a piedi, in bici, in auto e sempre lontano da casa sua. Voleva solo prendere una boccata d’aria insomma, come tutte le precedenti volte: “So di violare la legge e che le regole vanno rispettate. A chi stupidamente pensa di emularmi dico che le norme coercitive sono necessarie”.

Non è ben chiaro come questo messaggio possa suonare educativo, ma l’intento dell’ingegnere sembra essere proprio questo. Il giorno precedente, – si legge su notizie.it – mentre si trovava su una bici da corsa in giro per il circondario di Riccione, aveva scritto sul verbale della Locale “Darò la multa al mio avvocato, come le altre”, serenamente.

Per quanto riguarda le multe, al momento detiene il record per averne raccolto il maggior numero: 9 sanzioni in 12 giorni. Per lui sembra impossibile riuscire a stare in casa e il mantra che ripete ad ogni agente che lo coglie sul misfatto è sempre lo stesso: “Avevo bisogno di uscire”.