“Scusatemi ma dovevo correre per fare l’amore”. La reazione dei Carabinieri al posto di blocco

“Fare sesso con la propria compagna” non rientra tra nessuna delle alternative che permettono di uscire di casa eppure è la giustificazione fornita da un giovane ai carabinieri che l’avevano fermato per un controllo.

Il ragazzo non appena ha visto i militari intimargli l’alt ha pigiato sull’acceleratore ed è sfrecciato “bruciando” un semaforo e continuando a fuggire mentre i carabinieri lo inseguivano.

Quando una manciata di chilometri gli uomini dell’Arma l’hanno fermato e lui si è “giustificato” senza mentire: “Scusatemi ma dovevo correre dalla mia ragazza per fare l’amore”.

Il ragazzo, evidentemente in crisi d’astinenza, era partito da Modena e stava andando a Cento, nel Ferrarese, per raggiungere la sua fidanzata, quando i carabinieri a Sant’Agata Bolognese hanno fermato il suo impeto.

La sincerità non l’ha purtroppo premiato: oltre alla sanzione di 373 euro per non aver rispettato le normative legate all’emergenza sanitaria, è stato multato per una serie di violazioni al codice della strada e per non essersi fermato all’alt dei carabinieri. La scappatella, insomma, non solo gli è costata molto cara ma è anche stata rimandata a data da destinarsi.

Ha filmato il verbale di un uomo multato per aver fatto sesso: poliziotto finisce nei guai

Succede a Torino: l’uomo aveva violato la quarantena per andare da un’amica. Il video del verbale era diventato virale diffondendo i dati personali dell’uomo

Sui social network il video è diventato virale in un lampo. Si tratta delle immagini registrate con il proprio cellulare da un agente di polizia mentre insieme ai suoi colleghi stava compilando un verbale sicuramente bizzarro.

Il fatto, spiega TorinoToday, avviene domenica 12 aprile, siamo in Lungo Stura Lazio quando gli agenti del commissariato Barriera di Milano fermano un uomo e gli chiedono per quale motivo sia in giro nonostante le restrizioni dovute ai provvedimenti anti-coronavirus. Lui risponde: “Sono andato a consumare un rapporto sessuale da una mia amica”.

Risposta che viene verbalizzata e ripresa con il cellulare dal poliziotto che commenta: “Quanto gli è costata? 533 euro, neanche una escort..”. Il video è stato postato sui social. L’agente di polizia autore del video è stato subito identificato e nei suoi confronti è stato avviato un procedimento disciplinare. Nei prossimi giorni la Questura di Torino valuterà se intraprendere eventuali altre azioni legali.

Ora il poliziotto, probabilmente sottoposto a procedimento per aver diffuso i dati personali dell’uomo, riderà meno.

La questura, nei prossimi giorni, valuterà se intraprendere azioni legali.

FONTE: FANPAGE