Portano la figlia leucemica alla visita: la Polizia di Stato si scusa e annulla la multa

Si è svegliato e ha voluto dare una buona notizia, Alessandro Grippa, il babbo della piccola Milena, la bambina di 8 anni sottoposta a trapianto del midollo lo scorso dicembre. Ieri, venerdì 17 aprile, la famiglia, mentre stava tornando dalla visita di controllo a Pisa, è stata multata. Ma ora la sanzione è stata annullata. A scriverlo è il babbo della piccola Milena

Stavano portando in auto la loro figlia di 8 anni da Grosseto a Pisa per una visita di controllo dopo un trapianto di midollo osseo, quando una pattuglia della polizia stradale li ha fermati. E per gli agenti il motivo del viaggio, evidentemente, non è risultato sufficiente a giustificare lo spostamento.

Così i poliziotti li hanno sanzionati con una multa da 533 euro per il mancato rispetto delle normative anti contagio da coronavirus. L’episodio è accaduto non lontano da Livorno.

Involontaria protagonista una coppia di Grosseto che stava accompagnando la bimba – accompagnata anche dal fratellino – all’ospedale a Pisa dove, appunto, era in programma una visita di controllo prevista dopo un trapianto avvenuto la scorsa estate per curare una leucemia mieloide acuta.

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L’uomo, racconta il quotidiano Il Tirreno, è stato contattato anche da Cinzia Ricciardi, capo del dipartimento toscano della polizia stradale che ha potato alla famiglia le scuse sentite da parte di tutta la polizia, poi quella del capo del commissariato di Piombino Walter Delfino.

“Ero titubante nel lanciare una raccolta fondi – dice ora Alessandro – perché si trattava di una questione di principio e non di soldi: chi ci ha donato già qualcosa sappia che i loro soldi verranno versati alle associazioni Agbalt onlus e Admo”.

Nel bel messaggio di Alessandro, c’è spazio anche per le scuse. “Ho sbagliato a dire che lo stato italiano fa schifo, non lo penso, ero arrabbiato – scrive – c’è stato solo un errore di valutazione degli agenti che ci hanno fermato: sono uomini e donne, come tutti possono sbagliare, con questo ripongo piena fiducia nella Polizia di Stato“.