“Non pagherò” parroco multato dai Carabinieri si ribella. Ma la diocesi è dalla autorità di Pubblica Sicurezza

Riguardo alla vicenda relativa alla “notizia dell’intervento delle forze dell’ordine, domenica 19 aprile, nei confronti di don Lino Viola, parroco di Gallignano, a motivo del mancato rispetto della attuale normativa emergenziale che vieta la celebrazione della messa in presenza dei fedeli”,

in una nota “la diocesi di Cremona, pur consapevole dell’intima sofferenza e del profondo disagio di tanti presbiteri e fedeli per la forzata e prolungata privazione dell’Eucaristia, non può non sottolineare con dispiacere che il comportamento del parroco è in contraddizione con le norme civili e le indicazioni canoniche che ormai da diverse settimane condizionano la vita liturgica e sacramentale della Chiesa in Italia e della Chiesa cremonese”.

La diocesi, prosegue la nota, “sente il dovere di ringraziare tutti i presbiteri cremonesi che in questo difficile periodo hanno saputo esprimere un profondo senso di comunione e di appartenenza ecclesiale anche attraverso il rigoroso e puntuale rispetto dell’attuale normativa, consapevoli della responsabilità che la Chiesa ha nei confronti della società civile e della salute dei nostri concittadini.

Questo lungo periodo emergenziale ha visto presbiteri e fedeli accomunati nella intelligente e appassionata ricerca di tutti quei mezzi e strumenti che hanno in qualche modo supplito alla dolorosa mancanza della vita liturgica e pastorale ordinaria delle nostre comunità”.

Infine, “la Chiesa cremonese guarda con ponderata fiducia ma soprattutto con sapienza evangelica al tempo in cui ci sarà dato modo di riprendere con gradualità e prudenza le celebrazioni comunitarie e le altre forme di vita pastorale delle nostre comunità e condivide in spirito di comunione lo sforzo della Conferenza episcopale italiana per comprendere, d’intesa con l’autorità pubblica, quali saranno i prossimi passi che la Provvidenza ci chiamerà a fare”. (AGENSIR)

Nel frattempo, secondo quanto si apprende da Fanpage, Don Lino Viola sembrerebbe intenzionato a voler contrapporsi alla sanzione

“Non pagherò, perché quello che mi hanno contestato non è il fatto che ci fossero i fedeli. ma che stessi officiando la messa. C’è scritto nel verbale e impugnerò questo comportamento”. Don Lino Viola, parroco di Gallignano nel Cremonese, ha annunciato di non voler pagare la sanzione ricevuta per avere celebrato la messa nonostante i divieti, venendo interrotto dall’irruzione dei militari.