Coronavirus, i vicini scrivono all’infermiera: “Grazie per il Covid”

È una delle tante infermiere in prima linea nella lotta al coronavirus, ma anziché essere stata ringraziata per l’abnegazione e la professionalità si è ritrovata nella cassetta della posta un biglietto probabilmente scritto dai suoi vicini di casa: “Grazie per il Covid che tutti i giorni ci porti in corte. Ricordati che ci sono anziani e bambini. Grazie”. Damiana Barsotti, infermiera di Lucca, ha commentato a Pomeriggio 5 la vicenda:  “Sono rimasta molto male per questo messaggio – ha detto – soprattutto perché quando l’ho trovato stavo rientrando dopo una notte passata a lavorare nel reparto di malattie infettive con pazienti Covid. Eppure non voglio provare rabbia nei confronti di nessuno, ho visto cose terribili in questi giorni. Per questo rinnovo il mio invito: chiunque avesse bisogno di un’infermiera, sa dove trovarmi”.

La donna, pur dicendo di non provare rancore, ha segnalato l’episodio ai carabinieri. “Abbiamo passato 50 giorni devastanti, siamo stati sovraccaricati di lavoro. Tanti si confidano, ti chiedano la mano, una carezza, buone parole. E tu anche se sei stanchissima lo fai volentieri. Io non ho mai voluto essere chiamata eroe, faccio solo il mio dovere insieme ai colleghi, ai medici e a tutti gli operatori sanitari. Però essere trattata così, come un’appestata, no, questo non lo accetto”.