Coronavirus, parla De Luca: “Se pensate di riprendere la movida siete scemi”

“Mi hanno mandato le lettere…dicono se si può riprendere la movida..ma sei scemo o sei buono? Riprendere la movida? Qui bisogna rispettare i protocolli di sicurezza e continuare col distanziamento sociale”. Vincenzo De Luca, come spesso accade in questi casi, è senza filtri: durante la sua diretta Facebook parla delle riaperture e della Fase 2 post picco di contagi da Coronavirus. “Lunedì riaprono le librerie e le cartolibrerie, la consegna di prodotti alimentari a domicilio con mascherine e guanti, credo che nella mattinata di domani faremo aggiustamenti sugli orari di consegna degli alimenti a domicilio, ma manterremo lo schema approvato ieri (ordinanza 37 ndr.). Finché non avremo il vaccino e lo avremo a primavera prossima anche se mi auguro di averlo prima. Prima di allora dovremo avere distanziamento sociale e mascherine e usciremo in maniera forte e definitiva da questa tragedia. Cercheremo di controllare e per il resto ne parleremo delle Forze dell’Ordine: non ci siano leggerezze né atti di responsabilità, a via Aniello Falcone a Napoli e nei centri storici. Il rischio è dietro l’angolo di far riaccendere i focolai e altri due mesi di quarantena l’Italia non li regge”.

“Cerchiamo di mantenere la prudenza. Manca una settimana a maggio quando ci saranno decisioni della task force di governo per la ripresa di prima attività economica. Da lunedì riprendono attività di conferimenti di materiali di risulta in discarica, riprendono attività di manutenzione di alberghi e strutture balneari. Abbiamo anche un piano di aiuti di 1 miliardo di euro per le attività industriali, commerciali e le famiglie”.