Carinola, nonno costringe la nipote di 12 anni a guardare video pornografici e al sesso

Un uomo di 67 anni di Carinola, in provincia di Caserta, è stato arrestato e portato in carcere dai carabinieri della Compagnia di Mondragone con l’accusa di violenza sessuale sulla nipotina di appena 12 anni, che viveva nella sua stessa abitazione. Secondo le indagini gli abusi andavano avanti da anni, in diverse occasioni avrebbe costretto la piccola a subire atti sessuali e a guardare filmati pornografici insieme a lui.

LA DENUNCIA DELLA MADRE

Le indagini, coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, sono cominciate la scorsa settimana, quando una donna si è presentata dai carabinieri di Mondragone per denunciare quello che aveva appena scoperto. Era la madre della bimba, ai militari ha riferito che la figlia le aveva raccontato dei comportamenti del nonno e delle cose che era costretta a fare con lui. La piccola si era sfogata in lacrime, ma non si era trattato, secondo il racconto, di un episodio isolato: quando rimanevano soli in casa, aveva detto la bambina, il nonno la costringeva a subire abusi sessuali e a guardare i filmati porno; la terribile storia andava avanti almeno da due anni, da quando la piccola aveva quindi circa dieci anni, ma i genitori non si erano accorti di nulla fino ad ora.

I carabinieri, acquisita la denuncia, hanno avviato gli accertamenti e le informazioni hanno trovato riscontro anche nelle parole della bimba, che è stata ascoltata con tutte le precauzioni del caso da personale preparato per interfacciarsi con minori vittime di abusi. Nel computer del 67enne i carabinieri, durante le perquisizioni, hanno scoperto decine di filmati pornografici. Per lui si sono aperte le porte del carcere.