L’Italia riparte anche da Genova: quasi concluso l’ultimo varo. Ponte illuminato con il tricolore

Pochi metri ancora e Genova avrà il suo nuovo ponte. L’ultimo impalcato è quasi in ‘quota’: 44 metri per circa 800 tonnellate.

 Le diciotto pile del nuovo ponte per Genova sono state illuminate con il tricolore alla vigilia della posa in opera dell’ultima parte di impalcato.

Il 15 aprile 2019, come ricorda il sito Fanpage, era stato posto il primo palo di fondazione della prima pila del nuovo ponte. Il cantiere, in tutti questi mesi, non si è mai fermato: neanche con un incendio e neanche per l’emergenza Coronavirus. I lavori sono sempre andati avanti.

Con la posa dell’ultima campata viene completato l’intero tracciato in acciaio, lungo 1.067 metri secondo il progetto di Renzo Piano. Non ancora attivo, ma portata a compimento la struttura portante che unisce le due sponde della vallata.

Iniziato nel primo pomeriggio di ieri il varo dell’ultima campata delle 19 del nuovo viadotto sul Polcevera. Le operazioni procedono lentamente.

Per l’inaugurazione bisognerà aspettare. Forse ancora qualche mese. Ne parla il Commissario Straordinario e Sindaco di Genova Marco Bucci: “L’inaugurazione definitiva del nuovo Ponte di Genova avverrà nel mese di luglio. Non vediamo l’ora”.

“L’Italia s’è desta, benvenuto ponte di Genova”, ha detto il governatore Giovanni Toti. “E’ una buona settimana per Genova, si alza l’ultimo impalcato del Ponte. Credo sia stata un’opera straordinaria riuscirci in questi tempi, ancor più straordinario il fatto che il cantiere non si è mai fermato un giorno, un protocollo d’efficienza di esempio a livello nazionale. Faccio i complimenti al sindaco e commissario per la ricostruzione del Ponte Marco Bucci e alla sua squadra.

Con il posizionamento dell’ultimo impalcato, la struttura del nuovo Ponte per Genova è conclusa. Una grande emozione e un grande traguardo non solo per la Liguria ma per l’Italia intera, un modello, quello del cantiere del ponte, per un Paese intero e guardato da tutto il mondo con grande ammirazione.

Questo cantiere è il simbolo di quel Paese che non si ferma davanti alle avversità e, anzi, è capace di trasformare una grande tragedia in un’opportunità. Qui non ci siamo mai fermati, grazie all’impegno del sindaco, delle ditte che hanno impegnato le loro eccellenze e degli operai, di tutti gli uomini e le donne che hanno sacrificato il loro tempo lavorando duramente per un obiettivo comune”, ha sottolineato Toti.