“Siamo soggetti di diritto internazionale”, intervengono i Carabinieri

Due cittadini italiani si dichiarano “soggetti di diritto internazionale” e, pertanto, svincolati dal rispetto delle Leggi nazionali.

L’episodio curioso (ma non unico nel suo genere) si è verificato a Garda, ed è raccontato da veronanews.net

I Carabinieri, messi al corrente della situazione dal personale della Polizia Locale, chiedevano quindi ai due l’esibizione dei documenti di identificazione e di circolazione del veicolo ma gli stessi si rifiutavano, non ritenendo necessaria l’esibizione materiale dei documenti.

Ai militari, oggetto di registrazioni video, l’uomo al volante spiegava ripetutamente che i Carabinieri avrebbero risposto dinnanzi alla Corte di Strasburgo per la grave violazione dei diritti che stavano commettendo nel procedere al controllo di polizia nei suoi confronti che, in quanto soggetto di diritto internazionale, era svincolato dal rispetto delle leggi nazionali.

Lo stesso si rifiutava di sottoporsi agli accertamenti previsti per l’assunzione di alcol, ritenendo il test una ulteriore e grave violazione che avrebbe leso i suoi diritti di soggetto internazionale.

Alla luce del suo diniego, venendosi a configurare una violazioni degli articoli 186 – 187 CdS, i militari procedevano al sequestro amministrativo per la confisca del mezzo, come disposto dalla normativa vigente.