Ucciso con due pugni in faccia. La moglie “la vita di mio marito valeva 8 anni?”

La vita di mio marito valeva 8 anni? Lo scorso anno è stato ucciso un uomo giusto, un marito e un papà esemplare”.

Otto anni di reclusione per omicidio preterintenzionale, è questa la pena al nigeriano 37enne che nel Giugno 2019 colpì Ulderico Esposito, 51enne tabaccaio della stazione della metropolitana di Chiaiano, con due pugni in faccia.

Napoli – Il tabaccaio morì per una emorragia meno di un mese dopo. Il pm aveva chiesto 10 anni chiedendo che all’imputato non venissero concesse le attenuanti generiche.

Per l’imputato, che ha scelto il rito abbreviato (conto di un terzo) pur venendo a lui riconosciuto alcun attenuante, sono stati dati otto anni di reclusione.

“Una decisione assurda, che non riesco a concepire. La vita di mio marito valeva 8 anni? Lo scorso anno è stato ucciso un uomo giusto, un marito e un papà esemplare. Però devo dire che voglio comunque continuare a credere nella giustizia e a battermi affinché mio marito non sia dimenticato. Andrò fino in fondo per ricercare la giustizia che meritava”, ha detto la moglie di Ulderico Esposito, Daniela Manzi.