“Ti spacco la faccia” e poi schiaffi in faccia e percosse ai disabili

Percosse al viso e al torace, insulti e intimidazioni contro un uomo di 46 anni e una donna di 38, entrambi affetti da autismo infantile

Pazienti con disturbi psichici insultati e picchiati dagli operatori. Due operatori sanitari di una struttura di Settimo Milanese arrestati con l’accusa di maltrattamenti nei confronti di alcuni malati.

Un vero e proprio centro lager quello scoperto dai Carabinieri a Settimo Milanesee, in provincia di Milano. Come riferisce anche Fanpage, gli operatori della struttura erano soliti picchiare, immobilizzare ed insultare due pazienti con disturbi psichici.

Le indagini erano state avviate dopo una denuncia giunta agli inquirenti nel periodo di febbraio da parte dai responsabili della struttura. Il lavoro degli investigatori è stato portato avanti con telecamere nascoste installate all’interno di alcune stanze della residenza.

In particolare, ad essere perseguitati sarebbero stati pazienti affetti da disturbi psichici. Agli operatori in questioni vengono contestate “reiterate condotte violente e lesive della dignita’ personale” tra il gennaio 2020 nei confronti di un uomo ed una donna (di 46 e 38 anni) affetti da autismo infantile e grave ritardo mentale.

Le aggressioni, in particolare, si concretizzavano con percosse al viso e al torace, immobilizzazione degli arti; umilianti ingiurie e intimidazioni (“sei una rincoglionita”, “mettiti a dormire rompipalle”, “ti spacco la faccia”). Una situazione definita da “Lager”. Per i due arrestati sono stati disposti gli arresti domiciliari.