Giugno, i giorni della lavanda. La magia degli itinerari italiani

In Francia esiste un museo della Lavanda. È nato nel maggio del 1991, quando Georges Lincelé, profondo conoscitore di questa pianta, inaugura il primo Musée de la Lavande nel cuore della regione del Luberon, a Coustellet.

Del resto è nota la Francia, in particolare la Provenza, per questo particolare elemento.

Sterminate distese coltivate che tra la fine di giugno e inizio agosto (a seconda dell’altitudine, di quanto fa caldo e/o della pioggia e dell’umidità dell’aria) si colorano di viola più o meno chiaro, fino a virare verso il blu. Il tutto inframmezzato di distese giallo girasole.

Non molti sanno però che anche la Liguria pullula di specie animali e floreali. Il suo territorio, diviso tra mare e montagne, fa da culla alla biodiversità.

Lavanda anche in Liguria quindi, come segnala il sito mentelocale.it il quale spiega che se il luogo per eccellenza in cui vedere le fioriture di lavanda è sicuramente la Provenza, la stessa pianta la si può ammirare anche nella zona del Colle di Nava, valico delle Alpi Liguri (Imperia), dove c’è una celebre coltivazione di lavanda.

Da domenica 31 maggio 2020 infatti è possibile visitare il lavandeto di ARnico a Levaggi sopra Chiavari (Borzonasca), con un percorso naturalistico tra i campi di lavanda, adatto anche a famiglie con bambini.

Quando fiorisce la lavanda in Liguria?

Il periodo presunto di inizio fioritura è dal 10 giugno e prosegue fino a inizio agosto (ma può variare per clima e altri fattori). Nel periodo della fioritura, l’azienda agricola (strada Chiesa 10 A) attende grandi e piccini per una visita, in sicurezza, ai campi di lavanda.

C’è anche la possibilità di comprare prodotti artigialali come oli o cuscini di lavanda.