Arrestato dai Carabinieri il sospetto del caso della piccola Maddie McCann

Si riapre il caso Maddie McCann dopo l’arresto del sospettato rapitore Christian Brueckner.

L’uomo, di origini tedesche, è stato arrestato nel 2018 a Milano dopo un’operazione delicata condotta dai carabinieri. I militari lo hanno attratto fissando un appuntamento per un falso passaporto presso il consolato tedesco a Milano.

Gli agenti non sapevano che era un sospetto nel caso Madeleine McCann, ma sapevano che era ricercato per i suoi precedenti per droga, così hanno proceduto all’arresto.

L’uomo era arrivato dalla Svizzera e aveva sporto denuncia dicendo di essere stato vittima di furto in treno e che non aveva più i documenti.

Michele Miulli, comandante dell’unità investigativa dei Carabinieri che ha pianificato il suo arresto, ha ammesso che non sapeva del legame di Brueckner con il caso McCann.

“Era in jeans, scarpe da ginnastica e una giacca militare. Non aveva telefono o soldi, solo una Bibbia e un biglietto da visita con il numero dell’avvocato” ha spiegato il Tenente Andrea Papa, come riporta il Daily Mail.

Ora, spiega il Mattino, si sta cercando di ricostruire il suo percorso in Italia, ma ancora non si sa quando sia arrivato in Italia mentre parallelamente proseguono a suo carico anche le indagini sul caso della bimba inglese scomparsa durante una vacanza in Portogallo con la sua famiglia.