40 anni fa nasceva il cult movie ‘Taxi Driver’

b64b481feba17f6f6a6480a43f64554e”Dici a me? Dici a me? … Ma dici proprio a me? Ehi con chi stai parlando? Dici a me? Non ci sono che io qui”. E’ la scena cult dal film Taxi Driver, quella più famosa, o almeno quella che è rimasta nell’immaginario di tutti del capolavoro firmato da Martin Scorsese e scritto da Paul Schrader nel 1976. E’ il momento in cui Travis (un giovanissimo De Niro, già vincitore di un Oscar, nel pieno del suo sodalizio con Scorsese e lontano dalle commedie di oggi) fa pratica con la pistola davanti allo specchio.

Travis ha iniziato il suo percorso di vendetta e frustrazione che lo vede combattere contro il mondo intero: ”brutti figli di puttana ne ho avuto abbastanza. Ho avuto anche troppa pazienza sfruttatori, ladri, vigliacchi, assassini”. Un percorso sulfureo di cui fanno parte anche le notti insonni passate nei più sporchi cinema a luci rosse.

Era l’8 febbraio 1976, quaranta anni fa, quando Taxi Driver usciva nei cinema USA. Tre mesi dopo trionfava a Cannes con la Palma d’oro e successivamente veniva candidato a quattro Oscar (miglior film, attore protagonista Robert De Niro, attrice non protagonista Jodie Foster, musiche originali scritte da Bernard Herrmann, quello che legò la sua fama ai film di Hitchcock e scomparso poco prima dell’uscita del film).