40 anni fa nasceva il cult movie ‘Taxi Driver’

Ma dall’Academy, come spesso accade, non arrivò alcun premio. Venne sconfitto da Rocky. Diversa la critica di Roger Ebert: ”Taxi Driver è un inferno, dalla sua inquadratura iniziale, quella di una macchina che viene fuori da una nuvola di vapore, alla sequenza finale della sparatoria in cui la macchina da presa finalmente guarda in basso”.

La storia è quella nota: Travis, ex marine reduce del Vietnam congedato nel 1973 e un disadattato. Scrive un diario e ha tra le sue passioni la visione di film pornografici in sporchi cinema a luci rosse. Di notte guida il suo taxi. Travis è attratto da Betsy, impiegata dello staff elettorale del senatore di New York Charles Palantine, ma le cose con lei non vanno bene. Basta una sola uscita e lei non vuole rivederlo più.