Palermo, ufficiale, Barros Schelotto lascia e torna in Argentina

C_29_articolo_1089437_upiImgPrincipaleOrizÈ già finita l’avventura di Guillermo Barros Schelotto con il Palermo. L’argentino, allenatore in pectore ma mai in panchina da primo tecnico per problemi relativi al rilascio del patentino, ha già comunicato al presidente Zamparini e alla squadra la sua decisione di tornare in Argentina. Nel prossimo match sulla panchina rosanero ci saranno il tecnico della primavera Bosi coadiuvato da Tedesco.

La decisione dell’argentino è arrivata dopo che, nonostante un tentativo di ricorso alla Fifa, il Palermo ha scoperto che le pratiche per ottenere il patentino sarebbero durate un anno. Troppo difficile, per lui, allenare senza aver la possibilità di essere in panchina durante le partite. “E’ con profondo rammarico che l’U.S. Città di Palermo deve prendere atto della decisione di Guillermo Barros Schelotto e del suo staff di lasciare la guida tecnica della squadra, non avendo la Uefa riconosciuto come valida la licenza da allenatore in suo possesso – si legge sul sito ufficiale del club rosanero – Barros Schelotto ha salutato questa mattina la squadra, che ha iniziato l’allenamento senza il suo staff, sotto la guida di Giovanni Tedesco. I vertici tecnici della Società sono in riunione per superare la fase di emergenza attuale”.

Schelotto aveva preso il posto di Davide Ballardini, a sua volta subentrato a Iachini. Durante la sua avventura in rosanero, da allenatore in pectore per 5 partite, il Palermo ha battuto il Frosinone, ha pareggiato con Carpi e Sassuolo e ha perso con Genoa e Milan.

Intanto, dal punto di vista delle ufficialità, sarà Giovanni Bosi l’allenatore dei rosanero, il quinto della stagione dopo Iachini (fino alla 12ª giornata), Ballardini (fino alla 19ª), Viviani (alla 20ª, in rappresentanza di Schelotto) e Giovanni Tedesco (fino alla 24ª, sempre in rappresentanza dell’argentino).

Fonte: Sportmediaset
10/2/2016