SAN VALENTINO: i cibi AFRODISIACI per accendere la PASSIONE

Chicco Cerea del Ristorante Da Vittorio di Brusaporto, tre Stelle Michelin, accende la passione con una zuppetta di gamberi viola, scarola e olive taggiasche, poi cuori di carciofi al coriandolo e profumo di timo insieme a un’insalata di sedano, bottarga di muggine e aceto balsamico invecchiato.

A differenza di quanto si possa pensare, nutrizionisti, sessuologi e chef stellati sono tutti unanimi nell’annoverare tra i cibi più afrodisiaci gli ortaggi; a seguire il pesce e la frutta. Quindi se avevate pensato a una cena grassa, goduriosa e ad alto contenuto calorico, provate a invertire la rotta: almeno quella sera bandite fritture, insaccati, bevande alcoliche e formaggi stagionati. Meglio affidarsi alla vecchia e saggia dieta mediterranea: un carciofo e un’oliva pare possano sedurre più di un calice di champagne.

La tendenza emerge da uno studio condotto da 130 esperti promosso dal Polli Cooking Lab, l’osservatorio sugli stili alimentari, realizzato attraverso il monitoraggio online dei principali social network, blog e community; per accendere la passione in cucina si parte dalla chimica e dalle proprietà organolettiche degli alimenti (79%), ma sono indispensabili i loro profumi (43%), i colori (39%) e la morbidezza al tatto (33%). Beh, i frutti di mare e il cioccolato primeggiano sempre, ça va sans dire, come le fragole, ma accanto a queste prelibatezze gli chef raccomandano un menù afrodisiaco leggero, a base perlopiù di ortaggi: carciofi, capperi, cetrioli, cipolle, olive, asparagi e peperoni sono perfetti per la cena più romantica dell’anno.

La Medicina della riproduzione per 18 anni ha raccolto e valutato i dati di oltre un milione e mezzo di persone in vari paesi del mondo, concludendo che il mix alimentare eterogeneo e completo che costituisce l’alimentazione mediterranea, possiede proprietà antiossidanti assolutamente benefiche sulla salute delle arterie e, conseguentemente, sulle prestazioni sessuali.