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SAS2Da spietato carnefice a vittima con un preciso colpo alla testa. Un cecchino della Special Air Service ha centrato il comandante di un gruppo di terroristi che si era radunato in un piccolo villaggio.

L’episodio risale a due settimane fa, quando un drone spia britannico in volo sulla Siria, rileva un convoglio Isis nel nord del Paese. A bordo dei cinque mezzi, si trovano miliziani dello Stato islamico ed alcuni prigionieri. L’obiettivo dei terroristi è quello di istruire alle torture le nuove reclute del califfato. Per svolgere tale compito, scelgono la scuola di un piccolo villaggio. Giunti sul posto, i terroristi forniscono coltelli, asce e spade.

I noviziati dovranno mostrare la loro fedeltà al califfato con il sangue dei prigionieri. L’MI6 ed il GCHQ, il servizio intercettazioni del governo inglese, decidono di richiedere l’intervento dei reparti speciali della SAS, gli unici soldati altamente addestrati della Coalizione, in grado di raggiungere a breve il villaggio dal terreno. Considerando l’alta densità di civili, si opta per una capacità chirurgica che un raid aereo potrebbe non avere. La missione d’assalto riceve il via libera dal comando di Northwood, a nord-ovest di Londra.

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