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carabinieri neveIntervento dei carabinieri ieri mattina presso i parcheggi degli impianti di risalita di Pozza di Fassa. La pattuglia è stata contattata dalla centrale operativa della compagnia di Cavalese, dopo che alcuni passanti si sono rivolti al 112 per segnale due bambini abbandonati all’interno di una macchina chiusa, parcheggiata in un’area vicino agli impianti di Pozza di Fassa. Immediato l’intervento della gazzella: i due bambini erano effettivamente chiusi all’interno di un’auto con targa ucraina.

Dopo un primo tentativo di aprire le portiere ed i finestrini dell’auto, i carabinieri si sono messi alla ricerca del proprietario della vettura, visto anche i pianti e le urla dei due piccoli. Dopo aver cercato nelle vicinanze ed avvisato i gestori degli impianti, attraverso la consultazione delle banche dati sono riusciti a risalire al nome del proprietario della vettura, un trentaduenne ucraino in vacanza in val di Fassa.

Era trascorsa un’ora dall’allarme quando nelle vicinanze del parcheggio è arrivata una coppia, scii ai piedi. L’uomo e la donna, dopo essersi tranquillamente slacciati gli scarponi, si sono avvicinati all’auto pronti per ripartire. Subito sono intervenuti i carabinieri, che hanno fermato la coppia. Madre e padre sono stati identificati: alla domanda sul perché avessero lasciato i due bambini chiusi in macchina per un periodo di tempo così i lungo, i due – lui 32 anni e lei 31 – hanno spiegato che i piccoli dormivano e non li volevano svegliare.

I due ucraini sono stati denunciati per abbandono di minori. I carabinieri non hanno risparmiato loro una ramanzina, in inglese.

L’Adige
25 Febbraio 2016

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