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canone-raiNon ci saranno rischi di duplicazione nel pagamento del canone Rai: a tranquillizzare le famiglie in cui il vecchio bollettino per l’abbonamento TV era intestato a un coniuge mentre il contratto della luce all’altro è il Ministero dello Sviluppo, che ha quasi pronto il testo definitivo del decreto attuativo del “nuovo” Canone Rai. In buona sostanza si riparte da capo, i bollettini non verranno più presi in considerazione e si terrà conto solo dell’intestazione del contratto della luce, sempre e solo per le abitazioni principali ove appunto il contribuente ha fissato la propria residenza.

In pratica, spiegano al ministero dello Sviluppo, non ci sarà un vero rischio di duplicazione del canone, derivante dal fatto che il vecchio bollettino fosse intestato a un membro della famiglia diverso da quello che ha sottoscritto il contratto di fornitura elettrica. “Questo perché – dicono allo Sviluppo – i vecchi abbonamenti non vengono presi neppure in considerazione, si riparte da chi è intestatario della bolletta elettrica”. E anche le duplicazioni legate al possesso di seconde case dovrebbero essere risolte perché, continuano allo Sviluppo “ai fornitori di energia risulta sempre quando la bolletta è collegata al luogo di residenza effettiva”.

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