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CITTADELLA. Saldatori, fresatori, manutentori di carpenteria, presso-piegatori, addetti al controllo numerico ed altre figure ancora. Sono questi i profili introvabili su cui Confindustria Cittadella…

Saldatori, fresatori, manutentori di carpenteria, presso-piegatori, addetti al controllo numerico ed altre figure ancora. Sono questi i profili introvabili su cui Confindustria Cittadella ha deciso di investire attraverso il progetto di territorio “Rete per la metalmeccanica”.

Un’iniziativa per mettere in connessione le richieste delle aziende e le competenze delle persone capace di esorcizzare il paradosso di un Paese dove la disoccupazione è all’11,9% (giovanile al 37,9%) ma è introvabile il 20% dei profili più richiesti.

Confindustria Padova, attraverso la delegazione di Cittadella, ha deciso così di sviluppare una partnership con Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Enaip Veneto, Tempor Agenzia per il lavoro, LM Space e Sapi per favorire l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro e la formazione di profili specializzati nella metalmeccanica, in grado di inserirsi subito in azienda. «Rete per la metalmeccanica è il risultato di una filiera virtuosa fra pubblico e privato per aiutare la manifattura a ripartire valorizzando l’enorme patrimonio umano e di competenze del territorio», dichiara Luigi Bernardi, presidente della delegazione Confindustria Cittadella.

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