35mila contagi e 1200 morti in un giorno: “Bolsonaro ha ignorato avvertimenti e ora apre tutto”

Il Brasile registra il giorno più nero sul fronte del Covid con 34.918 contagi in 24 ore che portano il totale delle infezioni a 923.189.

Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Brasilia segnalando altri 1.282 decessi che aggravano il bilancio a 45.241.

Il nuovo aumento arriva inoltre in concomitanza con l’allentamento delle regole di distanziamento sociale in città come San Paolo, Rio de Janeiro e Brasilia.

Una scelta presa nel bel mezzo dell’emergenza con ancora tantissimi contagi e morti giornaliere. Uno studio dell’Università di San Paolo e della Fondazione Getulio Vargas ha inoltre stimato che il bilancio delle vittime a San Paolo potrebbe aumentare del 71% nella prima settimana di luglio, con la ripresa delle attività.

Già a inizio giugno il Brasile aveva superato l’Italia per numero di morti. Non è l’unico Paese dell’America Latina ad essere colpito duramente dal Covid: dopo di lui, si collocano il Perù e il Cile, seguiti dal Messico.

Container e fosse comuni dove stipare le vittime

Il comune di San Paolo ha ordinato dei container destinati ai cimiteri, perché inizia a scarseggiare lo spazio. Su ordine del sindaco, Bruno Covas, sono stati acquistati dodici container per i cimiteri locali. Nei container verranno messi i resti di persone sepolte da più tempo, in modo da liberare spazi per le persone decedute più recentemente.

L’acquisto dei container è “un’opzione più efficiente e più rapida” rispetto alla costruzione di nuovi padiglioni per posizionare le bare, ha affermato in una nota. Attualmente ci sono già dei container a Vila Formosa, il più grande cimitero del Sud America dove sono state scavate anche fosse comuni.