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Cinquanta giorni di prognosi a un poliziotto, condannato a un anno e otto mesi
E’ stato condannato a un anno e otto mesi (pena sospesa) il marocchino 35enne che pestò un poliziotto delle volanti a fine luglio in via Marinai d’Italia. In aula si sarebbe scusato e avrebbe detto di essere dispiaciuto per quanto accaduto

E’ stato condannato a un anno e otto mesi (pena sospesa) il marocchino 35enne che pestò un poliziotto delle volanti a fine luglio in via Marinai d’Italia. E’ comparso nella mattinata del 9 ottobre in tribunale difeso dall’avvocato Alessandro Righi, davanti al giudice Gianandrea Bussi e il pm Monica Bubba. Era accusato di resistenza, lesioni e oltraggio a pubblico ufficiale, il pm aveva chiesto due anni e 4 mesi, ma il giudice ha deciso per un anno e otto mesi (pena sospesa). In aula si sarebbe scusato e avrebbe detto di essere dispiaciuto per quanto accaduto.

L’incredibile scena di violenza era avvenuta alla fine di luglio in via Marinai d’Italia al Peep. Una donna aveva chiamato il 113 avvertendo che un’altra donna veniva pestata in mezzo alla strada: un uomo l’aveva afferrata per i capelli, trascinata a terra e presa a calci.

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