Coronavirus, focolaio in un mattatoio in Germania: 657 lavoratori positivi in un mattatoio

Tra i casi più eclatanti del periodo, sicuramente ricordiamo gli Stati Uniti con oltre 180 impianti di macellazione della carne colpiti dal Coronavirus.

Non solo gli USA però, situazioni analoghe infatti sono state registrate in Canada, Brasile, e diversi paesi europei come Irlanda, Spagna, Germania, Regno Unito. Alcuni casi anche in Australia.

L’effetto è l’abbattimento obbligato di migliaia di capi che gli allevatori non si possono più permettere di mantenere a causa dell’inceppamento della filiera della carne.

Nuovo focolaio in Germania

L’azienda tedesca Toennies ha fatto quasi mille test, riscontrando 657 casi positivi. Succede nello stato occidentale tedesco del Nord Reno Westfalia. L’azienda ha decretato la temporanea chiusura del sito di Rheda

Focolai di covid-19 sono stati riscontrati in diversi mattatoi in Germania fin dal mese scorso, sollevando preoccupazioni sulle condizioni di lavoro e alloggio dei dipendenti, molti dei quali sono lavoratori temporanei provenienti dall’est Europa.

Dopo i primi casi, il governo tedesco ha imposto test regolari a tutti i lavoratori della filiera della carne.

Nelle scorse settimane, altri mattatoi in Germania occidentale erano stati chiusi dopo che centinaia di lavoratori erano stati trovati positivi al Covid-19.

La Germania ha finora registrato poco meno di 190mila casi di Covid-19 che hanno causato 8.800 morti contro i 42 mila in Gran Bretagna e 34 mila in Italia.