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Bari – Si apparta assieme ad una donna e muore d’infarto tra le sue braccia. E’ accaduto ad un uomo di 76 anni, nelle campagne di Terlizzi, che si era appartato prostituta. L’uomo, un pensionato di Casamassima, ha avuto un malore ed è stato soccorso dai medici del 118 immediatamente allertati dalla donna. Il 76enne era affetto da problemi cardiaci e c’è stato ben poco da fare.

Non è il primo episodio del genere. Nel Settembre 2018, a Prato un caso analogo si è verificato all’interno di quattro mura: un uomo, 67enne, si è sentito male nell’abitazione di donna cinese mentre nel Novembre 2017 a spirare tra le braccia di una ‘professionista’ è stato un cinquantenne di Villareggia, in Piemonte.

Anche in quell’occasione un malore improvviso, un infarto che però fece molto discutere perchè oltre la classica “ironia” da web su episodi del genere, c’è stato anche chi ha iniziato a riflettere sulla presenza di prostituzione di questo territorio.

Più triste ancora la fine di un sessantenne in provincia di Ascoli, anch’egli ucciso da un malore mentre era intento a fare sesso con una prostituta, ma notato solo diverse ore dopo da un passante che lo aveva ritrovato seminudo all’interno della propria autovettura. La professionista è stata in quel caso rintracciata nel giro di pochi minuti, si era giustificata con i Carabinieri dicendo di aver avuto paura ed essersi data alla fuga una volta resasi conto che per il cliente non c’era più nulla da fare.

Si apparta con l’amante in azienda: colto da infarto mentre fanno sesso

 

A Cagliari, poco tempo prima, un uomo era stato ritrovato nella propria auto, una Volvo, con i pantaloni abbassati e il preservativo ancora addosso. A lanciare l’allarme una voce femminile, al telefono, giovane e non straniera “C’è un cadavere in un’auto sotto le piante di mimosa a Marina Piccola”. Si trattava di un imprenditore 59enne originario della zona di Monserrato, stroncato come sempre da un infarto.

Maurizio Zanfanti (foto David Minghini)

Ancora più nota la storia di Zanza, il mitico “re dei vitelloni” famoso nelle estati della Riviera romagnola negli anni 80. Zanza, ovvero Maurizio Zanfanti, capelli lunghi da sempre, petto villoso e fisico atletico, è morto nel Settembre del 2018 all’età di 63 anni mentre si trovava appartato con una giovane di 23 anni. Era una leggenda in zona per il numero impressionante di conquiste femminili: “migliaia di turiste”, si vantava. La sua fine ha scosso tutti e fatto il giro del’Italia intera. E Zanza, fuor d’ironia, forse se ne è andato davvero come aveva sempre immaginato

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