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La mamma ha un malore e chiede a un’amica di sostituirla nell’edicola di sua proprietà: la guardia di finanza la multa 4mila euro per lavoro in nero. È successo a Gambettola, in provincia di Forlì-Cesena e ne parla Simone Pierini sul Gazzettino. La donna si chiama Alessandra Foschi e fa l’edicolante da 30 anni. La mamma Gigliola di 73 anni è stata colpita da un malore e Alessandra è corsa in suo aiuto e chiede all’amica di gestire la sua attività. Proprio in quelle ore arriva l’accertamento da parte della guardia di finanza e, in assenza della titolare, decide di multarla. Nel frattempo la mamma muore.

Secondo quanto ricostruito da Libero l’amica è stata considerata come una lavoratrice abusiva. La multa consiste in 4mila euro da pagare immediatamente o, in alternativa, 2mila euro e la messa in regola della lavoratrice per almeno 3 mesi. “Non volevo chiudere l’edicola e creare disagi ai clienti – racconta Alessandra – così ho chiamato un’amica per raggiungere mia madre a casa. L’hanno beccata mentre riceveva soldi per un quotidiano e l’hanno considerato lavoro nero. Ci hanno mandato tutte e due in caserma, ho spiegato le mie ragioni e per tutta risposta loro mi hanno detto di fare ricorso”.

Alessandra ha scelto di pagare un totale di 5mila euro che ora, tra le altre cose, deve affrontare la malattia del papà ed è costretta ad assentarsi spesso dall’edicola.

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