Abbandono di cani, soprattutto cuccioli, in preoccupante crescita. Enpa: “Diminuito il senso di civiltà”

SOS1305985Arezzo, 25 luglio 2013 – Una escalation preoccupante negli abbandoni dei cani come in Valdarno non si era mai vista. Casi anche drammatici che denotano la mancanza di civiltà e sensibilità. Così definisce le situazioni accadute nell’ultimo mese Luigina Bassani dell’Enpa Valdarno che gestisce il canile comunale di Forestello. E alcuni casi sono davvero tristi.

Una femmina di pastore tedesco è stata ritrovata legata e abbandonata nei pressi del casello autostradale Valdarno: era incinta e stava per partorire. Portata al canile ha dato alla luce 9 cuccioli. Un’altra femmina di Jack Russell, sempre abbandonata e sempre incinta, ha partorito 8 cuccioli. A Montevarchi 4 cuccioli sono stati ritrovati in un cassonetto dei rifiuti. Altri sono stati trovati a Loro Ciuffenna, a San Giovanni, a Castelfranco, a Pian di Scò. Si trovano tutti a Forestello accuditi dal personale dell’Enpa e sono in attesa di qualcuno che li accolga con amore nelle proprie case.

E se in tanti casi prevale la cattiveria, l’insensibilità e l’inciviltà umana, in altri per fortuna, invece, a vincere è la solidarietà dell’uomo verso gli animali. Il cane abbandonato la scorsa settimana sulla provinciale di Botriolo è stato già adottato. Dal canile di Forestello l’auspicio è che la stessa sorte possa toccare a tanti altri anche alla cagnolina abbandonata a Bucine accanto a un cassonetto. Prima di essere presa e portata al canile ha atteso per tre giorni che i proprietari tornassero a prenderla.

40 cani in circa un mese sono tanti soprattutto quando si tratta di cuccioli. Un trend che preoccupa l’Enpa: nel territorio mai si erano verificate vicende simili. E l’estate non è ancora terminata. Per possibili adozioni è possibile contattare direttamente l’Enpa Valdarno e il canile di Forestello. (tratto da Valdarnopost.it)