“Abbiamo cucinato il tuo bambino dopo avertelo portato via, lo hai appena mangiato”

Isis, l’orrore della schiava sessuale: “I jihadisti mi hanno fatto mangiare mio figlio”

Lo Stato islamico sta crollando ed emergono nuovi, agghiaccianti dettagli sugli orrori dei soldati del Califfo al Baghdadi in Iraq. In una drammatica intervista tv, la parlamentare irachena Vian Dakhill, di etnia yazida, ha rivelato come una donna presa prigioniera e trasformata in schiava sessuale dai militari dell’Isis sarebbe stata costretta a mangiare il proprio figlio, ucciso e cucinato dalle bestie jihadiste.

La “schiava”, anche lei di etnia yazida (considerata dai fanatici islamici “adoratrice del diavolo”) e poi sfuggita ai suoi aguzzini, ha raccontato di essere stata rinchiusa in una cella per tre giorni senza acqua e cibo.