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Una sentita commozione per il gesto della Polizia di Reggio Calabria nei confronti dei colleghi vigili del fuoco.

Gli agenti hanno voluto omaggiare i pompieri davanti al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria, su Viale Europa, dove per anni ha prestato servizio come volontario Nino Candido, uno dei tre vigili del fuoco uccisi nell’esplosione dell’alessandrino. Nino aveva 32 anni ed era sposato da un solo anno.

Una prima esplosione, lieve, e un principio d’incendio, seguita da una seconda, più violenta. Che ha fatto crollare tutto.

Sono morti così, Antonio Candido, Marco Triches e Matteo Gastaldo, i tre vigili del fuoco in servizio al Comando provinciale di Alessandria uccisi dalle macerie della cascina ottocentesca al civico 5 di via San Francesco, a Quargnento.

Feriti, ma non in pericolo di vita, altri due pompieri e un carabiniere. Un incidente che ha assunto presto i contorni del giallo, per un piccolo apparecchio simile a un timer collegato a due bombole di gas.

Continuano le indagini.

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